
Un quintale di olive da appena dieci piante: a Bollengo, nel giardino di Casa Magnolia, una raccolta che non si vedeva da quarant’anni.
Dieci ulivi. Dieci! E un quintale di olive.
A Casa Magnolia, quest’anno, la raccolta è stata davvero straordinaria. In quarant’anni non era mai successo di raccogliere così tante olive dalle dieci piante del giardino.
A occuparsi della raccolta sono state Giulia, Mira e Violka, protagoniste di queste giornate di lavoro e di festa, tra i rami carichi di frutti e la sorpresa di un’abbondanza inattesa.
Siamo a Bollengo, sulle terrazze dell’anfiteatro morenico, lungo la Via Francigena. Qui si trova Casa Magnolia, dove dai primi anni Ottanta un gruppo di amici sperimenta una forma di vita condivisa, fatta di cura degli spazi, relazioni e scelte quotidiane comuni.
È anche il luogo che ospita I Giorni di Orosia, il festival, e la vigna da cui nasce Orosia Erbaluce.
Ma Casa Magnolia non è soltanto vino. È un giardino, una casa, una storia che continua attraverso le persone e il loro rapporto con la terra.
E quest’anno sono stati proprio gli ulivi a riservare la sorpresa più grande.
Un quintale di olive da dieci piante. Mai successo in quarant’anni!

